Ritiro a domicilio in tutta la provincia
Trasporto moto Sondrio
Ritiro e consegna a domicilio, moto assicurate su furgoni dedicati.
Trasporto moto da €99 + IVA.
Preventivo gratuito e senza impegno per il prezzo esatto sulla tua tratta.
Portare la moto in valle per la stagione dei passi, farla scendere prima della neve o spedire l’usato trovato in Valtellina: da queste parti il trasporto moto segue le stagioni, e FAST lo sa. Ritiro a domicilio in tutta la Valtellina e la Valchiavenna, da Morbegno a Sondrio, da Tirano a Bormio fino a Livigno, e consegna porta a porta fino a destinazione su furgoni dedicati e assicurati, nella provincia di Stelvio, Gavia e Mortirolo che i motociclisti di mezza Europa conoscono bene.
Perché scegliere FAST a Sondrio
Assicurazione vettoriale inclusa, polizza All Risk su richiesta
Ritiro e consegna a domicilio, anche moto non marcianti
Aggiornamenti sullo stato del trasporto in ogni fase
Trasporto moto a Sondrio e in Valtellina: come funziona
La Valtellina è una valle lunga e stretta con un solo asse vero, la SS38 dello Stelvio: chi la conosce pianifica, chi non la conosce resta in coda. I nostri ritiri partono da lì: data concordata in anticipo, autista che avvisa prima di arrivare, moto fotografata e fissata nel furgone chiuso, al riparo da pioggia, ghiaia e sale invernale. Tu indichi dove sta il mezzo, a casa, in garage o in officina; al resto pensiamo noi, dal carico fino alla consegna al civico, in ogni angolo d’Italia.
Stelvio, Gavia e Mortirolo: la moto arriva fresca ai piedi dei passi
Dal versante di Bormio la SS38 sale al passo dello Stelvio con una quarantina di tornanti, fino ai 2.758 metri del valico automobilistico più alto d’Italia; i 48 tornanti numerati delle cartoline stanno sul lato altoatesino. A poca distanza ci sono il Gavia, che da Santa Caterina Valfurva sale oltre i 2.600 metri, e il Mortirolo, che si arrampica da Mazzo e da Grosio. Sono strade da bella stagione, e molti clienti la moto la fanno arrivare in valle apposta: gliela consegniamo all’hotel o alla casa di villeggiatura, riposata, senza chilometri di autostrada nelle gomme.
Il Motoraduno dello Stelvio: Bormio capitale per un weekend
Dal 1974 il Motoraduno internazionale dello Stelvio richiama a Bormio migliaia di motociclisti ogni estate, con una quota robusta di stranieri: è uno dei raduni storici d’Italia. C’è chi arriva in sella da lontano e chi preferisce viaggiare leggero: a questi la moto la portiamo noi in valle prima del raduno, e la riportiamo a casa quando le bandierine vengono ammainate. Stessa formula per i tour organizzati sui passi: consegna e ritiro alle date che decidi tu, senza vincolare nessuno del gruppo.
Livigno oltre il Foscagno, tutto l’anno
Livigno è zona extradoganale e da sud si raggiunge attraverso il passo Foscagno, a 2.291 metri: uno dei pochi valichi alpini aperti tutto l’anno. Ritiriamo e consegniamo anche lassù, in ogni stagione, con l’accortezza di chi quella strada la percorre davvero: date pianificate guardando il meteo e mezzo in regola per l’inverno. Per chi lavora a Livigno, o ci ha trovato l’usato giusto, la moto sale e scende in furgone senza aspettare il disgelo. E per il preventivo Livigno vale come ogni altro comune della provincia: nessun supplemento di quota.
Valchiavenna: l’altro ramo della provincia
A ovest la provincia risale la SS36 dello Spluga costeggiando il lago di Mezzola tra Verceia e Novate Mezzola: poi Chiavenna, Campodolcino, Madesimo, fino al passo che d’inverno chiude mentre la valle resta viva. La Valchiavenna guarda al lago di Como e alla Svizzera, e per i nostri giri è una direttrice a sé, servita con la stessa regolarità della Valtellina: un ritiro a Chiavenna non passa da Sondrio, entra dal nodo di Colico, dove SS36 e SS38 si incontrano, e da lì prosegue verso qualunque regione.
Tirano, Teglio e l’Aprica: la media valle
A Tirano arriva il trenino rosso del Bernina, patrimonio UNESCO dal 2008, e la Svizzera è a un binario di distanza; poco sopra, Teglio difende il titolo di patria del pizzocchero. Per la logistica la media valle ha un vantaggio suo: il passo dell’Aprica, valico basso e transitabile tutto l’anno, apre la via verso la Valcamonica e Brescia. Una moto ritirata a Tirano, a Teglio o a Grosio ha quindi più di una strada per uscire dalla valle, in qualunque mese, e i tempi di consegna non dipendono dal calendario dei valichi alti.
Si può far arrivare la moto in Valtellina solo per l’estate?
Sì: FAST consegna la moto all’indirizzo di villeggiatura in provincia di Sondrio a inizio stagione e la riporta a casa a fine estate, con due date concordate in un’unica richiesta. La moto viaggia in furgone chiuso, assicurata, e arriva pronta per i passi: Stelvio, Gavia e Mortirolo aprono tra maggio e giugno e chiudono alle prime nevi.
Quando la neve chiude i passi, il furgone passa lo stesso
Da novembre i valichi alti dormono, ma il fondovalle lavora: la SS38 resta aperta e i trasferimenti continuano. È la stagione delle vendite di fine estate, delle moto che scendono in città, dei mezzi comprati in valle da acquirenti lontani. Le moto ferme o non marcianti salgono in furgone con le rampe, l’assicurazione vettoriale accompagna ogni viaggio e l’All Risk si aggiunge per i mezzi di pregio. Il preventivo non costa nulla: dicci il paese di partenza, la destinazione e il modello, e ti rispondiamo con la cifra e le due date.
Ritiro e consegna in tutta la provincia
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Domande frequenti
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