Ritiro a domicilio in tutta la provincia
Trasporto moto Belluno
Ritiro e consegna a domicilio, moto assicurate su furgoni dedicati.
Trasporto moto da €99 + IVA.
Preventivo gratuito e senza impegno per il prezzo esatto sulla tua tratta.
Belluno è la provincia delle Dolomiti, e per un motociclista è quasi un pellegrinaggio: da Cortina partono i passi Giau, Falzarego e Tre Croci, tra i più celebri delle Alpi. FAST fa viaggiare la moto al posto tuo, con il ritiro sotto casa e la consegna all’indirizzo che indichi: Belluno e la Valbelluna, Feltre, l’Agordino, la Val di Zoldo e il Cadore fino a Cortina d’Ampezzo, con arrivo in ogni regione italiana.
Perché scegliere FAST a Belluno
Assicurazione vettoriale inclusa, polizza All Risk su richiesta
Ritiro e consegna a domicilio, anche moto non marcianti
Aggiornamenti sullo stato del trasporto in ogni fase
Trasporto moto a Belluno e nelle Dolomiti
Il trasporto moto a Belluno parte sempre da un indirizzo: arriviamo noi, fotografiamo il mezzo, lo blocchiamo al pianale del furgone chiuso e lo riconsegniamo a destinazione, porta a porta. Copriamo il capoluogo e la Valbelluna con Sedico e Ponte nelle Alpi, il Feltrino di Feltre e Pedavena, l’Alpago, l’Agordino, la Val di Zoldo e il Cadore fino a Cortina. In una provincia fatta di valli lunghe e strette, dove i paesi alti distano un’ora dal fondovalle, venire noi fin sotto casa non è un dettaglio: è il servizio.
Dalla A27 all’Alemagna: come si entra e si esce dalle valli
La A27 sale da Venezia e finisce a Pian di Vedoia, alle porte di Belluno: da lì in avanti comandano le statali. La SS51 di Alemagna prosegue per Longarone, il Cadore e Cortina; la SS203 Agordina risale la valle del Cordevole verso Agordo e Alleghe; la SS50 collega il Feltrino al Primiero. I nostri furgoni le battono ogni settimana, in salita con il mezzo da consegnare e in discesa con quello da portare via, e le date si concordano prima della partenza, non a viaggio iniziato.
Giau, Falzarego, Staulanza: l’alta stagione dei passi
Attorno a Cortina si concentra il meglio del mototurismo dolomitico: il Giau con i suoi 2.236 metri e la discesa verso Selva di Cadore, il Falzarego con la deviazione per il Valparola, il Tre Croci verso Misurina, lo Staulanza sotto la parete del Pelmo. Si sgombrano dalla neve a fine primavera e tornano a chiudere in autunno. In quella finestra consegniamo le moto agli alberghi di Cortina, Alleghe o Arabba per chi vuole trovarle già in quota, e le riportiamo a casa a giro finito. Cortina, reduce dalle gare olimpiche dell’inverno 2026, resta la base più richiesta.
Cinque tornanti in galleria: il San Boldo dei bellunesi
Il passo più curioso della provincia sta a sud: il San Boldo scende dalla Valbelluna verso Tovena con cinque tornanti scavati in galleria, regolati dal semaforo a senso unico alternato. Lo costruì l’esercito austro-ungarico nel 1918, in tre mesi scarsi, da cui il soprannome di strada dei cento giorni. Oggi è un piccolo culto per chi viaggia su due ruote, e uno dei motivi per cui tanti fanno arrivare la moto quassù. Da gustare in sella, non col furgone carico: per il lavoro scegliamo le direttrici di fondovalle, e la moto arriva lo stesso.
L’Agordino degli occhiali e la Val di Zoldo
L’Agordino è la valle che ha dato al mondo Luxottica, nata ad Agordo nel 1961; la Val di Zoldo ha esportato generazioni di gelatieri in mezza Europa. Valli operose, con paesi come Alleghe, Cencenighe e Forno di Zoldo dove le moto stanno nei garage accanto ai furgoni da lavoro. Quando una cambia proprietario o segue un trasferimento, saliamo noi: il carico si fa in piazza o davanti al box, con l’appuntamento fissato prima, e il passo Duran resta un piacere per la domenica.
Quando la neve chiude i passi, la moto scende a valle
Da novembre ad aprile i valichi dolomitici sono chiusi o gelati, e le moto stanno ferme. È la stagione dei trasferimenti: chi manda il mezzo a svernare nel garage di città, chi lo vende a mercato ancora caldo, chi compra d’inverno per farsi trovare pronto a giugno. Seguiamo questo calendario con giri settimanali sul Veneto tutto l’anno: la moto viaggia al chiuso, al riparo dal sale sparso sulle strade, con assicurazione vettoriale inclusa e, per i mezzi di pregio, la copertura All Risk da attivare a preventivo.
Ritirate anche nei paesi alti del Cadore?
Sì: FAST ritira la moto a domicilio in tutti i comuni della provincia di Belluno, da Pieve di Cadore ad Auronzo fino al Comelico. Il mezzo viene caricato con le rampe, fissato nel furgone chiuso e consegnato porta a porta: al massimo 7-10 giorni tra carico e consegna, 24-48 ore in urgenza, in giornata se si resta in provincia.
Dal Nevegal all’ultimo tornante, con le date certe
Il Nevegal è il colle di casa dei bellunesi, l’Alpago il balcone sul lago di Santa Croce: zone dove le moto girano da marzo a ottobre e poi tornano in garage. Ovunque sia la tua, il percorso è identico: preventivo gratuito con gli indirizzi di partenza e arrivo, data di ritiro concordata, foto al carico e consegna nel giorno stabilito. Carichiamo anche moto non marcianti o d’epoca, con le rampe. La montagna la conosci tu; la strada fino a destinazione lasciala a noi.
Ritiro e consegna in tutta la provincia
Agordo
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Belluno
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Feltre
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Longarone
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Santa Giustina
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Domande frequenti
Tratte da e per questa provincia
Belluno – Milano
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Dal 2018 ritiriamo e consegniamo moto a domicilio in tutta Italia. Preventivo gratuito in 2 minuti, senza impegno.

